3 Giorni a  Dublino ( Irlanda)
  Da Venerdì a Domenica

 Volo a/r da Roma 
 +  2 Notti in Favoloso Hotel 4 Stelle Centrale



 


Prezzo 2 Notti in Camera Singola ( o doppia uso Singola)  Hotel    volo a/r incluso

                


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Cosa visitare a Dublino



Dublino è una città moderna attraversata dal fiume Liffey, che la taglia in due, Dublino ha subito sostanziali modifiche urbanistiche negli ultimi anni, soprattutto nelle sue zone centrali, standardizzata alle caratteristiche di molte capitali europee e del mondo; palazzi moderni, uffic e l’immancabile strada dello shopping, Grafton street, la più glamour di tutta l’Irlanda.
A riconsegnarci quelle unicità, che hanno reso Dublino famosa in tutto il mondo, ci sono le statue dei suoi personaggi più illustri, che possiamo incontrare tra le strade del centro, tra cui Molly Malone, Oscar Wilde e James Joyce; oltre ovviamente ai suoi numerosi monumenti e musei, raccolti a pochi passi tra loro, che ci raccontano della millenaria storia della capitale irlandese, fondata dai Vichinghi come centro di commercio degli schiavi.

Dublino offre al turista diversi tipi di attrazione; per gli amanti della natura e del verde sono disponibili tanti parchi, tra cui il centralissimo St Stephen’s Green e l’immenso, ma più periferico, Phoenix Park; Temple Bar è il quartiere adatto per chi è in cerca di divertimento, ricco com’è di pub con musica dal vivo, artisti di strada e giovani in vena di fare baldoria, specialmente nei fine settimana e a metà marzo, durante i festeggiamenti di San Patrizio, il santo patrono d’Irlanda; per gli amanti della storia e della letteratura è invece possibile visitare i tanti monumenti e musei cittadini, ma soprattutto è possibile percorrere i numerosi itinerari urbani narrati nei romanzi dei suoi più grandi autori.


   
 


 Trinity College

Tappa fondamentale del viaggio a Dublino è la visita al Trinity College. Si tratta di uno dei più prestigiosi ed antichi complessi universitari al mondo, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra e che può vantare tra i suoi illustri allievi Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett.
L’ateneo è situato in pieno centro ed appena varcato l’ingresso del college, risaltano immediatamente all’occhio due cose: la maestosità degli edifici in stile georgiano, e la tranquillità ed il senso di pace che trasmettono gli ampi spazi verdi all’aperto.

All’interno dell’ateneo è d’obbligo la visita alla biblioteca, uno spettacolo per gli occhi che non ha eguali al mondo; imponenti file di colonne in legno riempite da antichissimi volumi. Il più famoso tra tutti è il “Book of Kells”, manoscritto in miniatura di rara bellezza, che contiene, tra le tante cose, il testo dei 4 vangeli in latino.



 Cattedrale di San Patrizio a Dublino


Situata nel centro di Dublino, la cattedrale di San Patrizio è una delle uniche due basiliche di origine protestante presenti sul suolo della cattolica Irlanda.
La cattedrale, in stile gotico, venne costruita nel XII secolo e la leggenda vuole che fu eretta proprio sul pozzo da cui San Patrizio prendeva l’acqua benedetta per battezzare i primi cristiani irlandesi.
L’interno della cattedrale definisce in modo chiaro il termine “monumentale”; la sua solida struttura, le luci filtrate dalle vetrate che inondano gli spazi interni, l’enorme organo con 4000 canne che accompagna i concerti corali che vi si tengono durante l’anno






Temple Bar a Dublino

Il quartiere di Temple Bar è senza dubbio il più vivo dell’intera città; ricco di pub, bar, locali, spazi espositivi, ristoranti e teatri. Stando alla leggenda sul nome, pare che questa zona prenda il nome da Sir William Temple, rettore del Trinity College e che qui si stabilì con la sua famiglia.

Situato a sud del fiume Liffey e non molto distante dal centro storico, il Temple Bar è un luogo da vivere sia di giorno che di notte. Le strade di giorno sono affollate da tanti mercatini e atelier storici, dove è possibile acquistare prodotti di ogni genere,si può passare dagli alimentari fino ad arrivare ai vinili più rari; di notte le strade in pavè di questo quartiere si popolano di dublinesi e turisti alla ricerca di divertimento.

Entrare in uno dei tanti storici pub di Temple Bar è un’esperienza indimenticabile. Fiumi di birra e musica dal vivo qui sono la norma e ogni pub ha una propria band musicale

A 150 metri da Temple Bar c’è Half Penny Bridge è un ponte pedonale in ferro, che attraversa il fiume Liffey e collega il lato nord di Dublino con quello sud. Prende il nome dal pedaggio che si pagava per utilizzarlo (mezzo Penny, appunto). Si tratta di uno dei punti più suggestivi della capitale irlandese, ideale da percorrere all’alba e al tramonto, momenti in cui si può godere di un panorama cittadino dai contorni molto particolari e romantici. Half Penny Bridge ha quasi 200 anni e nacque con l’obiettivo di far spostare le persone da un lato all’altro della città  Ristrutturato più volte, oggi Half Penny Bridge ripresenta il suo originario colore bianco.








 
 Guinness Store House di Dublino

 7 piani alla scoperta dell’universo Guinness, la birra più amata dagli irlandesi e famosa in tutto il mondo per il suo colore scuro ed il sapore amarognolo.
Il Guinness Storehouse è il primo stabilimento di produzione di questa birra e venne costruito nel 1759 nel St James’s Gate Brewery, grazie all’intuizione di Sir Arthur Guinness, fondatore della birra che prende il suo nome. Situato nella zona ovest della città, a 10 minuti a piedi dal centro storico, in questo enorme stabilimento-museo vengono prodotti migliaia di litri di birra, esportati in tutto il mondo.
La visita al Guinness Storehouse non è solo uno viaggio all’interno dell’universo Guinness, ma è anche uno spaccato dello spirito irlandese; tenacia, creatività, senso pratico, precisione e attenzione ai dettagli sono infatti caratteristiche che emergono ad ogni spiegazione sui singoli procedimenti per l’unione di malto, orzo, luppolo e lievito, necessari per la creazione della Guinness. Ciascuno dei 7 piani affronta un tema che richiama ogni aspetto della produzione di birra; dalle vecchie fotografie del birrificio alla mostra sui metodi di lavorazione, dai macchinari alle tecniche di lavoro.

Il percorso si conclude con la degustazione omaggio di una pinta di Guinness appena spillata, da godersi nel Gravity Bar, punto panoramico dello stabilimento, dal quale è possibile ammirare per intero la città di Dublino.










La prigione di Kilmainham Gaol a Dublino

Non si può visitare l’Irlanda e Dublino senza passare da qui. Entrare nel carcere di Kilmainham Gaol significa osservare più da vicino la storia di questo paese. È infatti qui, tra queste celle fredde, grigie e scarne, che si è combattuta la più importante battaglia politica per l’indipendenza dell’Irlanda.
Molti criminali comuni e ribelli politici hanno varcato la soglia di questo carcere, per non uscirne mai più vivi. Questi venivano infatti giustiziati nel cortile interno al carcere, luogo adibito alle esecuzioni.

Oggi la prigione non è più attiva ed è diventata un museo. È stata anche scelta come location dagli U2 per registrare uno dei loro videoclip musicali; anche il cinema è entrato qui, utilizzando Kilmainham Gaol come set di numerosi film, tra cui “Il nome del padre”, uno spaccato sulla resistenza e sui soprusi subiti dagli irlandesi durante l’occupazione inglese
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Grafton Street

Si tratta della via più esclusiva di Dublino per lo shopping cittadino, ricca di atmosfera e fascino. Prende il nome dal figlio illegittimo di Carlo II, duca di Grafton.
È possibile percorrerla interamente a piedi e ammirare le splendide case georgiane a quattro piani, guardare le vetrine degli eleganti negozi, dei grandi magazzini, come Dunnes e Brown Thomas, e assistere agli spettacoli degli artisti di strada.





    
  


Ha' Penny Bridge

È uno dei luoghi più fotografati di Dublino. Il celebre ponte pedonale ad arco risale al 1816, costruito per unire le due sponde del Liffey. La sua costruzione venne richiesta a gran voce dalla popolazione, stanca del pessimo stato in cui vigevano i traghetti che trasportavano merci e persone da una parte all’altra del fiume. Deve il suo nome curioso al pedaggio di mezzo penny, indispensabile per poter attraversare il ponte e raggiungere l’altra sponda del Liffey. La struttura del ponte è completamente formata da ghisa e deve essere ciclicamente soggetta a restauri: l’ultimo risale al 2003, anno in cui il ponte è tornato al suo colore originale, il bianco. Esiste un’altra passerella pedonale, il Millennium Bridge, costruito nel 2000: fino a quel momento l’Ha’Penny Bridge era l’unico accesso riservato ai pedoni sul Liffey. 





 

Christ Church Cathedral
La Christ Church Cathedral sorge entro le primitive mura medievali della città. Fondata nel 1037 da Sitric Silkenbeard, re vichingo, è la più vecchia cattedrale di Dublino. Convertito al cristianesimo, Sitric compì due pellegrinaggi a Roma e, come suo padre, morì monaco sull’isola di Iona, al largo delle coste scozzesi. La struttura innalzata da Silkenbeard era in legno, ma negli anni dal 1173 al 1240 gli Anglo-Normanni ricostruirono la chiesa in pietra. Ci vollero ben settant’anni per la sua edificazione con conseguente presenza di elementi architettonici di due periodi diversi: alcune parti, come la navata, furono costruite in stile Gotico, mentre altre, fra cui il coro e i transetti, furono costruite in stile Romanico. Una piccola testa oblunga sopra il portale romanico del transetto meridionale potrebbe raffigurare il re Enrico II o Dermot MacMurrough, il re di Leinster responsabile di aver invitato in Irlanda Strongbow, conte di Penbroke, e la sua armata di Anglo-Normanni, dando così inizio al lungo processo di colonizzazione. Nel XIX secolo la cattedrale era ridotta quasi a un rudere. Nel 1871 il distillatore di whiskey Henry Roe ne finanziò il restauro integrale. La cosa ebbe esiti non del tutto felici: la maggior parte della costruzione originale andò perduta e il coro trecentesco fu demolito e rifatto in un stile simil-romanico. A parte la cripta medievale, la più antica costruzione di Dublino, dove alcuni dei capitelli in pietra splendidamente scolpiti si sono conservati, i transetti e la parte settentrionale della navata, poco rimane della struttura originale.