Viaggio a Santander + Bilbao  ( Spagna ) 


4 Giorni a  Santander + Bilbao
     Da Venerdì 3 a Lunedì 6 Settembre

 3 Notti in Ottimo Hotel 4 Stelle Centrale
 Volo a/r da Roma Ciampino/ Aeroporto di Santander incluso
 

 



 

 

Prezzo 2 Notti in Camera Singola ( o doppia uso Singola)  Hotel    volo a/r incluso


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   Accompagnatore del Viaggio ( Enzo )




Cosa visitare a Santander

Incastonata tra l'Oceano e le montagne della Spagna settentrionale, Santander, la capitale della regione Cantabria, è un città dall’elegante passato affacciata su una suggestiva baia



    

    

 Santander è una città ideale da esplorare a piedi perché offre numerose possibilità di suggestive passeggiate, sia sul lungomare, su cui si infrangono onde poderose, sia tra le pittoresche piazze del centro storico. Tra le piazze da non perdere vanno sicuramente ricordate la magnifica Plaza Porticada, con i suoi 64 portici, l’ampia Plaza del Pombo, fiancheggiata da eleganti caffè, e la vivace Plaza de Cañadío, affollatissima di sera nei fine settimana

    


  

Cattedrale di Nuestra Señora de la Asunción (imponente complesso architettonico in stile gotico)

    


   



Il Paseo de Pereda (lungomare di Santander)  Paseo de Pereda è considerato Bene d’interesse culturale in quanto, su questo lungo viale, si alternano una serie di palazzi storici e signorili caratterizzati da stili architettonici neoclassici, ottocenteschi e del novecento. Tra essi spiccano gli edifici di alcune banche, tra cui l’elegante sede centrale del Banco Santander

    



Centro Botín de las Artes y la Cultura
(particolarissimo museo progettato dall’architetto italiano Renzo Piano per la città di Santander)

il polo museale è letteralmente sospeso sull’acqua ed è formato da due grandi strutture in acciaio e in vetro che ricordano la carena di una nave, perfettamente integrate nel contesto della baia di Santander. 280.000 piastrelle di ceramica arrotondate rivestono le strutture, riflettendo i raggi del sole e facendoli vibrare sull’acqua. Luce e leggerezza sono le caratteristiche principali di questa architettura-scultura che si fonde perfettamente con il paesaggio urbano e il contesto marino per la quale è stata concepita.

    


   




La Penìnsula de la Magdalena e il Palacio de la Magdalena


( è il luogo più caratteristico di Santander è la Penìnsula de la Magdalena, un parco di ben 25 ettari completamente a picco sul mare che offre ai visitatori la possibilità di ammirare la città e la baia da una posizione privilegiata e completamente immersi nella natura. Questa penisola è un vero e proprio promontorio di terra che si estende nel mare, andando a delineare, da un lato, il confine della Baia di Santander e, dall’altro, l’inizio della costa esposta sul Mar Cantabrico)

Una volta all’ingresso del parco sarete travolti dalla sensazione di trovarvi tra due “mari”: la tranquilla e racchiusa Baia di Santander alla vostra destra e, alla vostra sinistra, il suggestivo spettacolo delle onde dell’oceano che si infrangono lungo il costone roccioso e sulle spiagge. L’escursione è consigliata anche con il maltempo: vento e cielo coperto sono in grado di rendere l’esperienza ancora più emozionante.(Nel 1912 Alfonso XIII di Spagna fece costruire qui la nuova residenza reale, il Palacio de la Magdalena)


    

  

    

 









Il Mercado de la Esperanza e il Mercado del Este

Come ogni città spagnola che si rispetti, anche Santander ha i suoi mercati caratteristici, dove poter curiosare tra le pietanze tipiche della regione Cantabria. I mercati di Santander più visitati sono due: il Mercado de la Esperanza e il Mercado del Este. Entrambi sono caratterizzati dalla tipica struttura del mercato coperto spagnolo, animati su due piani da bancarelle e stand che espongono specialità gastronomiche di vario genere, da assaporare sul momento o da acquistare.


    






Monumento Raqueros

"raqueros". Erano bambini poveri o senza casa che si sostenevano raccogliendo le monete che i turisti tiravano in mare. Alla loro epoca (fine del XIX, inizi del XX secolo) si trasformò in una sorta di spettacolo.


    






Il Faro de Cabo Mayor

La passeggiata più suggestiva di Santander è quella che conduce al Faro de Cabo Mayor, o Faro de Bellavista, che sorveglia dal 1839 l’ingresso della baia da una roccia a picco sul mare


 

    







Le Spiagge e Calette Dorate di Santander

 

 




Gran Casino Sardinero

merita sicuramente la vista anche il casinò, situato sulla Spiaggia del Sardinero  Un bell'edificio di stile liberty in Plaza Italia,rappresentazione del recente periodo d'oro della città,che eletta a luogo di vacanza dei Reali di Spagna,aveva preso prestigio in Spagna e a livello internazionale



 



     

Bilbao è una città dalle mille forme, ma dall’identità ben definita di città basca. Di lei, subito colpiscono il colore, la vitalità, il continuo confronto tra passato e futuro. Bilbao, infatti, conserva un cuore antico, fatto di profumi lontani e tradizioni, ma ha saputo ben accogliere le novità artistiche e culturali dell’ultimo secolo: è diventata un punto di riferimento per giovani artisti, writers e musicisti che in questa città, hanno trovato terreno fertile per i propri progetti.




Bilbao si trova nel Nord della Spagna, nel territorio dei Paesi Baschi, comunità autonoma della Penisola Iberica. La città è il capoluogo della piccola provincia di Biscaglia, affacciata sull’omonimo golfo, proprio al confine tra Spagna e Francia Occidentale.

 
Oggi Bilbao è conosciuta in tutto il mondo per essere sede di un meraviglioso Guggenheim Museum, realizzato nel 1997 dall’architetto canadese Frank Gehry, e divenuto ben presto il simbolo di questa città rinnovata e proiettata verso il futuro (in cima alla lista su Cosa vedere a Bilbao!). Gli abitanti del luogo parlano di “effetto Guggenheim” proprio per porre l’attenzione sull’importanza che ha avuto la costruzione del Museo su tutta la comunità basca.


la Cattedrale di Santiago a Bilbao Costruita nel corso del XIV secolo,  è una tappa importante dell'omonimo cammino effettuato dai pellegrini. Si tratta di un edificio religioso affascinante sia internamente che esternamente, ricostruito nel XIX secolo in stile neo-gotico e dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Degne di nota, oltre alle finestre che investono di luce i suggestivi interni della cattedrale, la svettante torre ed il portone chiamato la Puerta del Angel.

Ponte Zubizuri Non è semplicemente un ponte pedonale, ma una vera e propria attrazione, nota anche con il nome di "ponte Calatrava", dal nome dell'architetto che lo ha ideato. Il ponte Zubizuri, collegamento tra le due sponde del Nevriòn, è un vero e proprio gioiello dell'architettura urbana: un ponte sospeso, tutto di colore bianco con una pavimentazione in cristallo.