3 Giorni a  Sofia ( Bulgaria)
  Da Venerdì a Domenica

 Volo a/r da Roma 
 +  2 Notti in Favoloso Hotel 4 Stelle Centrale



  

 

Prezzo 2 Notti in Camera Singola ( o doppia uso Singola)  Hotel    volo a/r incluso

                


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Cosa visitare a Sofia



Sofia è la capitale  della Bulgaria, situata nella parte occidentale del Paese, ai piedi del massiccio montuoso della Vitosha. I monumenti della città rispecchiano i suoi oltre 2000 anni di storia, che hanno visto la città occupata successivamente da Greci, Romani, Ottomani e Russi. La chiesa medievale di Boyana è abbellita da affreschi del XIII secolo. Costruita dai Romani nel IV secolo, la chiesa di San Giorgio (chiamata anche la Rotonda) è decorata da motivi medievali e ottomani che risalgono al X secolo.

Considerata uno dei simboli nazionali, la cattedrale di Alexander Nevsky di Sofia, con la sua cupola a cipolla, rende omaggio ai soldati russi uccisi nella guerra russo-turca del XIX secolo. Il pavimento della chiesa di Santa Sofia è ricoperto da mosaici che risalgono all'epoca dei primi cristiani. Il Museo archeologico nazionale (all'interno di un'ex moschea) espone una maschera funeraria tracia, fatta in oro. Il Palazzo reale di Vrana, del XIX secolo, ospita oggi un museo di belle arti e uno di etnologia. Il vasto Palazzo nazionale della cultura, del XX secolo, è invece la sede di concerti e festival cinematografici che qui si svolgono ogni anno


 

 


 Sofia è una meta ancora poco conosciuta, ma che non deluderà i suoi visitatori. qui troviamo locali trendy e di tendenza  ma anche  cultura: in pochi sanno che è la terza città più antica d’Europa, dopo Atene e Roma.

Sofia: locali e vita notturna
Sofia è una città giovane e molto attiva. I bulgari amano divertirsi e frequentare locali e la vita notturna inizia piuttosto tardi. La città è piena di club, discoteche e locali dove ballare musica di tutti i generi. Per entrare nello spirito della città visitate un locale dove suonano musica Chalga, un genere molto di moda che fonde ritmi europei e balcanici.


   

         



La cattedrale Aleksandar Nevski. Questa straordinaria architettura ortodosso-religiosa, realizzata in stile neo-bizantino, è stata eretta nel 1904 per celebrare la liberazione della Bulgaria, per mano dei Russi, dall'egemonia dell'Impero Ottomano.

Si tratta del più importante luogo religioso della città, oltre al simbolo della capitale stessa. Per questo motico è anche l'unico monumento illuminato anche di notte. La struttura della cattedrale è a dir poco monumentale. All'esterno colpiscono le cupole verdi e dorate, mentre l'interno è immenso: 5 navate che possono ospitare fino a 6.000 persone e una cupola centrale larga 50 mq. Un tripudio di marmi italiani, alabastro del Brasile, oro, centinaia di icone appese alle pareti. Il campanile ospita ben 12 campane.



 Teatro Nazionale Ivan Vazov


Il Teatro nazionale Ivan Vazov è un magnifico esempio di architettura del XX secolo. Al suo interno potrete assistere a performance teatrali, balletti e spettacoli di musica lirica. Al termine di ogni esibizione, rilassatevi sul terrazzo, sedetevi al tavolino di un bar oppure concedetevi una rilassante passeggiata nel vicino Gradska Gradina (il parco comunale). Il teatro conta in tutto tre palcoscenici ed è in grado di ospitare più di 1000 persone.

L'edificio, costruito nel 1907 dagli architetti austriaci Ferdinand Fellner e Hermann Helmer, è considerato uno dei simboli di Soia. Prima di entrare, fermatevi ad ammirare la stupenda facciata (perfettamente simmetrica), con l'enorme portico e le sei colonne. Una scultura di Apollo con le sue muse impreziosisce il frontone. Sulle due torri laterali, invece, si trovano le statue di Nike, la dea greca della vittoria.

Entrate nel teatro per ammirarne i magnifici interni e assistere a uno dei tanti interessanti spettacoli. Scegliete tra commedie shakespeariane, produzioni indipendenti, balletti come il Don Giovanni e adattamenti di celebri romanzi come Qualcuno volò sul nido del cuculo, il capolavoro di Ken Kesey. Visitando la sala principale, non potrete non notare l'elegantissimo sipario, decorato con elementi ripresi dal balletto L'uccello di fuoco di Stravinskij.

Di fronte al teatro c'è una bellissima piazza piena di bar e terrazzi panoramici, il posto ideale per sedersi a bere qualcosa di fresco e godersi la vista. In alternativa, concedetevi una tranquilla passeggiata nel vicino Gradska Gradina, il parco comunale di Sofia rinomato per i suoi bellissimi prati e le fontane ornamentali.

Il Teatro nazionale Ivan Vazov si trova a pochi passi dalle principali attrazioni della capitale bulgara. Tra queste. la Chiesa di San Giorgio, la Galleria d'arte nazionale e la Cattedrale di Aleksandr Nevskij. La stazione della metro più vicina è Serdika, che dista solo 10 minuti a piedi. Se arrivate in auto, potete parcheggiare lungo il confine nord di Gradska Gradina.



La Rotonda di San Giorgio

La Rotonda di San Giorgio (Sveti Georgi) è una piccola chiesa rotonda di soli 10 metri di diametro. Un piccolo gioiello costruito nel III secolo come tempio pagano è trasformata quasi subito in chiesa oggi è una specie di meraviglia accerchiata dal cemento di un palazzone che ospita l’Hotel Balkan, la Presidenza della Repubblica e il Ministero dell’Interno.


La Rotonda è considerata il più antico edifico di Sofia e la storia della capitale bulgara è passata da qui: prima Martiryum, poi Costantino il Grande costruì intorno alla Rotonda il suo palazzo. Usato come fonte per battesimi di massa, fu poi trasformato in moschea durante l’invasione Ottomana. Questa storia si legge anche negli affreschi, divisi su 3 strati, con nella cupola la storia di 22 profeti.








 
 La Chiesa Russa di San Nicola

 La Chiesa Russa di San Nicola (Tsurkva Sveta Nikolai) è l’edificio di culto ufficiale della comunità russa a Sofia ed è Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Fu costruita nel 1878 dopo la cacciata degli ottomani su quella che era una moschea. La posizione e tutto quello che c’è intorno fanno sembrare questo pezzo di Sofia una provincia russa: c’è la chiesa, il viale Alexander II, un monumento dedicato allo stesso Re e l’Ambasciata russa, simboli e nomi che ricordano l’amicizia secolare tra i due popoli.


L’esterno con le 5 cupole dorate rivaleggia con la Cattedrale per bellezza e luminosità. L’interno è piccolo ma particolarmente bello, grazie soprattutto all’iconostasi, la parete decorata di icone. Nella cripta si possono osservare i fedeli intenti scrivere bigliettini rivolti all’Arcivescovo Seraphim. Il motivo risale al 1950 quando l’arcivescovo in punto di morte, disse ai suoi fedeli di continuare a scrivergli affinché lui potesse prendersi ancora cura di loro. Da allora, chi ha bisogno di una grazia si reca nella cripta e lascia un biglietto sulla tomba dell’arcivescovo..

 








Viale Vitosha
Quando si visita Sofia, non si può non fare una passeggiata per Viale Vitosha.
 Questo lungo viale inizia nel centro storico e porta fino a uno dei parchi più belli della città, Yuzhen Park (Parco del Sud), molto frequentato dai sofioti nel fine settimana. Lungo la strada troverete negozi dove fare shopping, bar, ristoranti e il Palazzo Nazionale della Cultura

 



La Statua di Santa Sofia
La statua di Santa Sofia che rappresenta la bellissima donna posta all’incrocio tra bulevard Knyaginya e bulevard Todor Alexandrov è stata costruita nel 2001 da Georgi Chapkanov per sostituire la statua di Stalin posta nello stesso punto. L’idea era di rappresentare Santa Sofia, ma in realtà la città non prende il nome dalla santa. Piuttosto lo deve alla parola greca “sapienza”. Inoltre la donna ha forme piuttosto audaci per essere quelle di una santa, e tiene in mano un gufo e una corona d’alloro, due simboli pagani che esulano dal significato che si voleva dare alla statua. In molti vedono la rappresentazione della statua non come Santa Sofia ma come una donna che simboleggia la bellezza della città e il gufo la vittoria contro la malasorte.

 

Foto Varie dello Staff di Seratasingle.it , dei viaggi precedenti